.
Annunci online

iotocco
Niente di personale, Visti & Riletti


Diario


31 gennaio 2008

Marco Bisceglia - una biografia

Francesco mi segnala la biografia del sacerdote Marco Bisceglia.

La potete leggere su Wikipedia alla pagina:
http://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Bisceglia

E' effettivamente molto interessante e da Wikipedia ne cito gli aspetti salienti:

Bisceglia aveva aderito pubblicamente alla teologia della liberazione, scontrandosi con le gerarchie cattoliche per avere sostenuto pubblicamente la legge sul divorzio, contro le loro indicazioni. Non era ben visto dalla Chiesa e dalla Democrazia Cristiana a causa del suo anticonformismo e delle simpatie espresse per il Partito Comunista Italiano.

Omosessuale, e favorevole alla liberazione delle persone omosessuali, fu sospeso a divinis dopo lo scandalo seguito a un inganno fattogli da due giornalisti del settimanale di destra Il Borghese, Franco Jappelli e Bartolomeo Baldi. Essi si spacciarono per cattolici omosessuali chiedendogli un matrimonio di coscienza.

Bisceglia (che era di solito prudente nei suoi gesti pubblici, per evitare la rottura aperta con l'istituzione cattolica), contando sull'aspetto privato del rito acconsentì e benedisse privatamente l'unione, cadendo cosi nell'inganno. In realtà il vero obiettivo dei due giornalisti, come anni dopo dichiararono, era trovare un pretesto per coivolgerlo in uno scandalo e far sospendere a divinis il "prete comunista".

Dopo la sospensione, Bisceglia iniziò a collaborare con l'Arci. E nel 1980, per sua iniziativa, con il solo aiuto di un giovane obiettore di coscienza gay agli inizi della sua carriera politica, Nichi Vendola, vide la luce all'interno dell'Arci di Palermo il primo circolo omosessuale che si collocava all'interno della sinistra storica, che fino ad allora era stata disattenta, se non ostile, al movimento di liberazione omosessuale.

Il circolo si chiamò Arci-Gay e fu il primo nucleo (presto imitato da altre città) di quella che sarebbe diventata nei decenni successivi la più importante organizzazione per i diritti gay d'Italia.


Questa è quindi parte della storia di Marco Bisceglia, sacerdote, ma questa è anche la storia della fondazione, a Palermo, dell'ArciGay, e mi è sembrato bello e interessante metterla in risalto su questo blog.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. bisceglia arcigay biografia

permalink | inviato da ioTocco il 31/1/2008 alle 10:34 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa


30 gennaio 2008

Sacco e Vanzetti - L'ultima lettera di Sacco a suo figlio Dante

Pubblico qui di seguito l'ultima lettera che Sacco scrisse dal braccio della morte a suo figlio Dante. La traduzione in italiano è immediatamente sotto.

E' una lettera solo apparentemente struggente e commovente. In realtà traspare tutta la forza d'animo di un condannato a morte che sa di essere innocente e non perde il coraggio delle proprie idee, non perde la propria voglia di vita, non perde i propri affetti nè la speranza nel futuro a cui non potrà assistere. La storia conserva le risposte ai nostri smarrimenti e alla storia ci dobbiamo rivolgere per cercare i nostri padri, coloro che hanno conservato il pensiero negli anni.

August 18, 1927.

Mio carissimo figlio e compagno,

... Sin dal giorno che ti vidi per l'ultima volta ho sempre avuto idea di scriverti questa lettera: ma la durata del mio digiuno e il pensiero di non potermi esprimere come era mio desiderio, mi hanno fatto attendere fino ad oggi. Non avrei mai pensato che il nostro inseparabile amore potesse così tragicamente finire ! ....Ma questi sette anni di dolore mi dicono che ciò è stato reso possibile. Però questa nostra separazione forzata non ha cambiato di un atomo il nostro affetto che rimane più saldo e più vivo che mai. Anzi, se ciò è possibile, si è ingigantito ancor più. Molto abbiamo sofferto durante il nostro lungo calvario.
Noi protestiamo oggi, come protestammo ieri e protesteremo sempre per la nostra libertà. Se cessai il mio sciopero della fame, lo feci perchè in me non era rimasta ormai alcuna ombra di vita ed io scelsi quella forma di protesta per reclamare la vita e non la morte, il mio sacrificio era animato dal desiderio vivissimo che vi era in me, per ritornare a stringere tra le mie braccia la tua piccola cara sorellina Ines, tua madre, te e tutti i miei cari amici e compagni di vita, non di morte. Perciò, figlio, la vita di oggi torna calma e tranquilla a rianimare il mio povero corpo, se pure lo spirito rimane senza orizzonte e sempre sperduto tra tetre, nere visioni di morte. Ricordati anche di ciò figlio mio. Non dimenticarti giammai, Dante, ogni qualvolta nella vita sarai felice, di non essere egoista: dividi sempre le tue gioie con quelli più infelici, più poveri e più deboli di te e non essere mai sordo verso coloro che domandano soccorso. Aiuta i perseguitati e le vittime perchè essi saranno i tuoi migliori amici, essi sono i compagni che lottano e cadono, come tuo padre e Bartolomeo lottarono e oggi cadono per aver reclamati felicità e libertà per tutte le povere cenciose folle del lavoro. In questa lotta per la vita tu troverai gioia e soddisfazione e sarai amato dai tuoi simili. Continuamente pensavo a te, Dante mio, nei tristi giorni trascorsi nella cella di morte, il canto, le tenere voci dei bimbi che giungevano fino a me dal vicino giardino di giuoco ove vi era la vita e la gioia spensierata -a soli pochi passi di distanza dalle mura che serrano in una atroce agonia tre anime in pena!... Tutto ciò mi faceva pensare a te e ad Ines insistentemente, e vi desideravo tanto, oh, tanto. figli miei!... Ma poi pensai che fu meglio che tu non fossi venuto a vedermi in quel giorni, perché nella cella di morte ti saresti trovato al cospetto del quadro spaventoso di tre uomini in agonia, in attesa di essere uccisi, e tale tragica visione non so quale effetto avrebbe potuto produrre nella tua mente, e quale influenza avrebbe potuto avere nel futuro. D'altra parte, se tu non fossi un ragazzo troppo sensibile una tale visione avrebbe potuto esserti utile in un futuro domani, quando tu avresti potuto ricordarla per dire al mondo tutta la vergogna di questo secolo che è racchiusa in questa crudele forma di persecuzione e di morte infame. Si, Dante mio, essi potranno ben crocifiggere i nostri corpi come già fanno da sette anni: ma essi non potranno mai distruggere le nostre Idee che rimarranno ancora più belle per le future generazioni a venire. Dante, per una volta ancora ti esorto ad essere buono ed amare con tutto il tuo affetto tua madre in questi tristi giorni: ed io sono sicuro che con tutte le tue cure e tutto il tuo affetto ella si sentirà meno infelice. E non dimenticare di conservare un poco del tuo amore per me, figlio, perchè io ti amo tanto, tanto... I migliori miei fraterni saluti per tutti i buoni amici e compagni, baci affettuosi per la piccola Ines e per la mamma, e a te un abbraccio di cuore dal tuo padre e compagno...

QUESTO E' IL TESTO IN LINGUA ORIGINALE

MY DEAR SON AND COMPANION:
Since the day I saw you last I had always the idea to write you this letter, but the length of my hunger strike and the thought I might not be able to explain myself, made me put it off all this time.
The other day, I ended my hunger strike and just as soon as I did that I thought of you to write to you, but I find that I did not have enough strength and I cannot finish it at one time. However, I want to get it down in any way before they take us again to the death-house, because it is my conviction that just as soon as the court refuses a new trial to us they will take us there. And between Friday and Monday, if nothing happens, they will electrocute us right after midnight, on August 22nd. Therefore, here I am, right with you with love and with open heart as ever I was yesterday.
I never thought that our inseparable life could be separated, but the thought of seven dolorous years makes it seem it did come, but then it has not changed really the unrest and the heart-beat of affection. That has remained as it was. More. I say that our ineffable affection reciprocal, is today more than any other time, of course. That is not only a great deal but it is grand because you can see the real brotherly love, not only in joy but also and more in the struggle of suffering. Remember this, Dante. We have demonstrated this, and modesty apart, we are proud of it.
Much we have suffered during this long Calvary. We protest today as we protested yesterday. We protest always for our freedom.
If I stopped hunger strike the other day, it was because there was no more sign of life in me. Because I protested with my hunger strike yesterday as today I protest for life and not for death.
I sacrificed because I wanted to come back to the embrace of your dear little sister Ines and your mother and all the beloved friends and comrades of life and not death. So Son, today life begins to revive slow and calm, but yet without horizon and always with sadness and visions of death.
Well, my dear boy, after your mother had talked to me so much and I had dreamed of you day and night, how joyful it was to see you at last. To have talked with you like we used to in the days--in those days. Much I told you on that vist and more I wanted to say, but I saw that you will remain the same affectionate boy, faithful to your mother who loves you so much, and I did not want to hurt your sensibilities any longer, because I am sure that you will continue to be the same boy and remember what I have told you. I knew that and what here I am going to tell you will touch your sensibilities, but don't cry Dante, because many tears have been wasted, as your mother's have been wasted for seven years, and never did any good. So, Son, instead of crying, be strong, so as to be able to comfort your mother, and when you want to distract your mother from the discouraging soulness, I will tell you what I used to do. To take her for a long walk in the quiet country, gathering wild flowers her and there, resting under the shade of trees, between the harmony of the vivid stream and the gentle tranquility of the mothernature, and I am sure that she will enjoy this very much, as you surely would be happy for it. But remember always, Dante, in the play of happiness, don't you use all for yourself only, but down yourself just one step, at your side and help the weak ones that cry for help, help the prosecuted and the victim, because that are your better friends; they are the comrades that fight and fall as your father and Bartolo fought and fell yesterday for the conquest of the joy of freedom for all and the poor workers. In this struggle of life you will find more love and you will be loved.
I am sure that from what your mother told me about what you said during these last terrible days when I was lying in the iniquitous death-house--that description gave me happiness because it showed you will be the beloved boy I had always dreamed.
Therefore, whatever should happen tomorrow, nobody knows, but if they should kill us, you must not forget to look at your friends and comrades with the smiling gave of gratitude as you look at your beloved ones, because they love you as they love every one of the fallen persecuted comrades. I tell you, your father that is all the life to you, your father that loved you and saw them, and knows their noble faith (that is mine) their supreme sacrifice that they are still doing for our freedom, for I have fought with them, and they are the ones that still hold the last of our hope that today they can still save us from electrocution, it is the struggle and fight bewteen the rich and the poor for safety and freedom, Son, which you will understand in the future of your years to come, of this unrest and struggle of life's death.
Much I thought of you when I was lying in the death house--the singing, the kind tender voices of the children from the playground, where there was all the life and the joy of liberty--just one step from the wall which contains the buried agony of three buried souls. It would remind me so often of you and your sister Ines, and I wish I could see you every moment. But I feel better that you did not come to the death-house so that you could not see the horrible picture of three lying in agony waiting to be electrocuted, because I do not know what effect it would have on your young age. But then, in another way if you were not so sensitive it would be very useful to you tomorrow when you could use this horrible memory to hold up to the world the shame of the country in this cruel persecution and unjust death. Yes, Dante, they can crucify our bodies today as they are doing, but they cannot destroy our ideas, that will remain for the youth of the future to come.
Dante, when I said three human lives buried, I meant to say that with us there is another young man by the name of Celestino Maderios that is to be electrocuted at the same time with us. He has been twice before in that horrible death-house, that should be destroyed with the hammers of real progress--that horrible house that will shame forever the future of the citizens of Massachusetts. They should destroy that house and put up a factory or school, to teach many of the hundreds of the poor orphan boys of the world.
Dante, I say once more to love and be nearest to your mother and the beloved ones in these sad days, and I am sure that with your brave heart and kind goodness they will feel less discomfort. And you will also not forget to love me a little for I do--O, Sonny! thinking so much and so often of you.
Best fraternal greetings to all the beloved ones, love and kisses to your little Ines and mother. Most hearty affectionate embrace.
YOUR FATHER AND COMPANION
P.S. Bartolo send you the most affectionate greetings. I hope that your mother will help you to understand this letter because I could have written much better and more simple, if I was feeling good. But I am so weak.


30 gennaio 2008

Dago, il mio eroe a fumetti

E' forte, spietato, violento

E dolce, sensibile, protettivo

E' stato principe e schiavo, vive per la vendetta e vendica i derelitti, la sua vita è la vita del '500 italiano, è storia e favola.

In una parola, E' DAGO!







Per chi volesse saperne di più:
http://www.ubcfumetti.com/enciclopedia/?12218


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. dago fumetti cinquecento

permalink | inviato da ioTocco il 30/1/2008 alle 0:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


29 gennaio 2008

Governo di responsabilità. No! di unità. No! di pacificazione.

Le consultazioni termineranno stasera. Se non si andrà a elezioni subito, le possibilità saranno le seguenti:
1) Governo di responsabilità nazionale
2) Governo di unità nazionale
3) Governo di pacificazione nazionale
Volendo scongiurare le elezioni e non sapendo cosa preferire, il Presidente Napolitano potrebbe optare per una sintesi, cioè un governo responsabilmente unito per la buona pace degli italiani.
Ma di che parlano questi? Con chi parlano? Giocano! Ma almeno... si divertono?


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Governo consultazioni

permalink | inviato da ioTocco il 29/1/2008 alle 14:21 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


28 gennaio 2008

La politica è passione

La politica è passione.
In questi giorni ho frequentato gli altri blog, anche di orientamenti politici diversi dal mio, vedi il blog di adestra (http://adestra.ilcannocchiale.it/), ovvero quello di consumimur (http://consumimur.ilcannocchiale.it/). Poi blog ben documentati, come Manolo Monari (http://manolo_monari.ilcannocchiale.it/).
Trovo ironia, mai banalità, mai volgarità. Voglia di dibattere. Conclusioni, infine, simili, anche partendo da visioni opposte.
C'è voglia di qualcuno che possa prendere il paese per mano, qualcuno che non è tra quelli che conosciamo, nè berlusconi nè veltroni, quindi.
I nostri politici stanno sprecando la vera ricchezza del paese, che è questa voglia di partecipazione, nonostante tutto. Qui la questione non è più se a destra o se a sinistra.
Noi vogliamo buona politica.
Personalmente, mi dichiaro convinto di poter condividere diversi miei valori (di sinistra) con tanta gente che di sinistra non ritiene di essere, e trovarmi in accordo su molti punti. Ma oggi, nè io nè loro avremmo alcuna garanzia che questi valori trovino risposta e si traducano in orientamenti politici.
C'è il vuoto.
Se si tornasse ad elezioni, andrei a votare PD solo per senso del dovere. Ma con la mano incerta.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. elezioni politica

permalink | inviato da ioTocco il 28/1/2008 alle 23:27 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa


27 gennaio 2008

Ti odio, ti lascio, ti… (The Break Up)

Stasera ho visto il film

Ti odio, ti lascio, ti… (The Break Up)

di Peyton Reed. Con Vince Vaughn, Jennifer Aniston, Joey Lauren Adams, Jason Bateman, Jon Favreau, Ann Margret, Judy Davis, John Michael Higgins, Vincent D'Onofrio, Justin Long, Cole Hauser. Produzione USA 2006



Per questo film avevo un pre-giudizio positivo, che mi è stato confermato dai titoli di testa, con una serie di fotografie della coppia uomo/donna sorridente e felice, che danno subito un tocco di verità. Ti aspetti di entrare nei meccanismi di una coppia che sta per scoppiare, rivedi le tue esperienze, cerchi di imparare o condividere qualcosa. Così, purtroppo, non sarà.
La trama è semplice: la coppia entra in crisi dopo una cena con le famiglie, per motivi futili che mettono però in luce le differenze tra lui e lei. La crisi, mal gestita, diventa frattura e poi separazione. Ma non separazione fisica, dato che i due devono condividere l'appartamento e gli spazi di vita. Il finale è aperto.
Già dopo le prime immagini, il film vira decisamente verso il genere commedia, cercando la situazione imbarazzante e sfruttando le doti, da commedia, appunto, degli attori principali. Sarebbe l'occasione per percorrere una strada già vista ma sempre interessante, quella delle differenze tra uomo e donna. Da questo punto di vista
Harry e Sally hanno già detto molto. Il problema è che questo film è ben lontano dall'intelligenza e dall'ironia di Harry ti presento Sally, e si tiene sempre un pelo sotto, con fraseggi non sempre riusciti e situazioni forzate (una per tutte: il tipo che ha un appuntamento con Jennifer Aniston e si appassiona ai videogiochi del coinquilino di lei. Ma dove si vedrebbe mai, nella realtà!).
Alla fine ho visto una commediola carina, che passerà senza lasciare traccia.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. cinema Aniston

permalink | inviato da ioTocco il 27/1/2008 alle 0:39 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


26 gennaio 2008

Le dimissioni di Cuffaro, Palermo festeggia

Mi giungono notizie fresche da Palermo: giusto in questo momento tanta gente è scesa in centro, ognuno con un cannolo in mano, per festeggiare le dimissioni di Cuffaro.
Mi sembra una bella scena, non di opposizione politica, ma di reazione al disgusto che tutti noi abbiamo provato alla decisione del Governatore di non dimettersi: Aveva festeggiato a cannoli, lo accompagnano a cannoli fuori dall'assemblea regionale siciliana.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. stato mafia giovanni falcone paolo borsellino

permalink | inviato da ioTocco il 26/1/2008 alle 18:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa


25 gennaio 2008

Caduto Prodi... cosa rimane?

Oggi in treno da Bologna a Milano. Leggo Repubblica, cronaca di una morte annunciata, mi verrebbe da dire. Tendo l'orecchio agli altri viaggiatori, ma nessun commento sul fatto del giorno: la caduta del Governo Prodi.
Sembra ostentazione d'indifferenza.
Anche in città, la solita operosità, ma nessuno schiamazzo, in piazza San Babila non c'è nessun banchetto.
I primi commenti, davanti al Disney Store vicino al Duomo. Un uomo parla con due donne: "adesso che quello si è tolto dalle palle, adesso sì che le cose andranno meglio".
Una delle donne risponde con stupore, come ragionando di un pensiero per lei ovvio: "cosa dici? L'unico governo che finalmente stava per risanare i conti".
Mi allontano. E' finita 1 ad 1, e il risultato mi soddisfa.
Mi fermo a prendere il caffè (a Milano 85 centesimi, a Bologna un euro per arrivare a punte di eccellenza di un euro e venti). Sul tavolino del bar c'è una copia di Libero che titola qualcosa come: "Finalmente ci siamo liberati di mortadella". Il buon gusto non si insegna a scuola e, men che meno, abbiamo imparato, sui banchi del Parlamento. Però, penso, è come se a suo tempo Il Manifesto avesse titolato: finalmente il nano è sconfitto. Mi fa un po' specie.
Poi leggo l'editoriale di Oscar Giannino e capisco che, bè, il livello è questo, a Libero non si può chiedere di più.
Mi incuriosisce un fondo dedicato al senatore Cusumano. Il giornalista (non ricordo il nome)  ricostruisce la vicenda di questo senatore fedele negli anni a Mastella, che ieri, improvvisamente, ha votato a favore della fiducia e contro il suo partito (l'UDEUR). Pare che un segretario particolare di Cusumano abbia avuto garantito un posto in un Ente pubblico e che, effettivamente, prima del voto in aula sia stato assunto.
Lo trovo un fatto molto grave, come trovai grave il tentativo di Berlusconi di comprare senatori promettendo assunzioni in RAI.
Spero che chi è preposto indaghi in fretta sulla vicenda Prodi/Cusumano, così come si sta indagando in fretta su Berlusconi.
Al di là di tutto, mi va però di ragionare su di un fatto: questi si vendono per poco. Ovvero: io avrei immaginato che un senatore potesse essere comprato con promesse politiche (realizzerò questo tuo progetto, ti farò diventare sottosegretario, ministro, o nonsocchè). Certo... sarebbe molto per me, un'assunzione a tempo indeterminato, ma ai loro livelli... è ancora peggio pensare che c'è chi vende la sua coerenza per un'amichetta in RAI.
Tre ragazzini provenienti dalla scuola vicina entrano al bar, fanno voci, mangiano, ridono, travolgenti come sono. D'un tratto, uno dice agli altri: "ma avete visto ieri in Senato? Quello lì che sputava a quell'altro!"
Porca vacca: non avrei mai pensato di intercettare un discorso di politica tra studenti in ricreazione. Tendo l'orecchio.
Dice l'altro: "E poi... avete visto la commedia? quello che sviene. E questi sono quelli che devono darci l'esempio!"
Ancora il primo: "Uno con la stampella, l'altro in carrozzina. Sono vecchi! E devono rappresentare noi!"
Ecco. La sintesi di tutta questa tragicommedia me la fornisce questo scambio tra ragazzi di scuola.
Penso a chi ha parlato di antipolitica l'altro ieri, e ieri parlava di rivoluzione ("le armi le troviamo, non c'è problema", ha detto).
Si lavi la bocca, questo signore, prima di parlare ancora di antipolitica.
La gente, i giovani, gli studenti, i quarantenni, tutti abbiamo una gran voglia di politica, di serietà.
Torno alla domanda iniziale: Coloro che festeggiano oggi, cosa festeggiano? Caduto Prodi, cosa rimane?




permalink | inviato da ioTocco il 25/1/2008 alle 22:35 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (12) | Versione per la stampa


24 gennaio 2008

Opzione


Attendere …
(Nuovo 1/1)
CAMEL 07/03/2001 09:05
Visualizza.

Sto a lezione di Penale con la batteria del cell scarica - devo dirti una cosa import. io e Nic ci separiamo, deciso - Camilla.
Di Camilla ho una lettera, 1990 o giù di lì. La tengo in un cassetto, sgualcita, nove o dieci righe, ha sempre scritto poco. Poi, credo, una cartolina da Istanbul, viaggio di nozze, estate ’91. Mi diverto un mondo, ogni tanto ti penso. Baci.
Opzione.
Cancella Rispondi Chiamata vocale
Selez. Rispondi.

Cam, sono in autosole, verso BO. Cambio direzione e torno a RM - 1 ora circa vengo a prenderti - se vuoi.
Tanto non vuole, non ha mai voluto. E non capisco perché l’acceleratore debba rilasciarsi sotto al piede. Di Camilla ho una lettera sgualcita, Dio sa quante volte l’ho letta, e toccata, ho tenuto il foglio tra le dita per sentirla amica. Per sentirla solo amica.
Attendere …
(Nuovo 1/2)
CAMEL 07/03/2001 09:09
Visualizza.

Il mio cell. è quasi out - ovvio non venire. Ciao - Camilla.
Rallento ancora, cazzo, ma perché? E se mentre rallento sbatto contro un SMS, non mi faccio niente, è solo memoria volante. Mi fermo in autogrill, alla Flaminia. Depurarsi, fare pipì, scaricare tossine sul fondo di una tazza di un cesso qualsiasi in una qualunque parte del mondo. Tirare l’acqua e non averci più niente a che fare, le mie tossine in una fogna qualsiasi verso un qualunque fiume a finire dentro al mare e diventare parte del mondo, evaporare, poi piovere, disperdersi nell’universo. Dimenticare.
Caffè. Tossine nuove, fresche di giornata. Mi sgranchisco un po’ e guardo i CD al market, non ho fretta.
Di Camilla c’è una foto un po’ sbiadita, io con mia moglie, lei con il suo cane. Il nostro incontro, aveva lasciato gli studi, l’ho convinta a non mollare, li ha ripresi, siamo diventati amici. Io ho lasciato mia moglie, lei ha trovato marito. Inseguirsi, sfiorarla. Camilla passa a fianco e mi sorpassa, veloce e invisibile, tutti i giorni di una vita. E se adesso si separa, adesso che vado via, è solo un fatto virtuale, se cancello non c’è più.
Attendere …
(Nuovo 1/3)
CAMEL 07/03/2001 09:19
Visualizza.

Voglio stare sola - novità: forse c'è un altro, ma non so se avrò le forze. Comunque sei l'unico che lo sa, abbi cura di te a pres
Inseguirla, sfiorarla. Salgo in macchina e giro la chiave. Il mio piede pesta a fondo l’acceleratore. Esco dalla piazzola dell’autogrill, ancora un cedimento. Uscita a Orte, voltare e tornare indietro, indietro, indietro. Metto la freccia, ma è un momento. Non le darò il mio nuovo recapito, per sentirla mi basta il telefonino: Menu - Servizi - Messaggi brevi - Selez. - Leggi tutti i messaggi - Selez. - Attendere… - (Ricevuto 1/3) - CAMEL - Visualizza - Opzione.
Cancella - Sì - Cancellazione messaggio. Bologna è a trecento chilometri, se non perdo tempo in tre ore ce la faccio.


MT

Nota bene: il testo contenuto nella presente è sempre protetto da copyright e non può mai essere utilizzato a meno di esplicita ed inequivoca autorizzazione da parte dell'autore.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. racconto

permalink | inviato da ioTocco il 24/1/2008 alle 22:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


24 gennaio 2008

Si chiama Kastrati, in campo si lacera un testicolo

Notizia curiosa: un giocatore albanese, tale Bekim Kastrati, che gioca in serie C tedesca di calcio, martedì scorso ha riportato, durante una partita, una profonda lacerazione ad un testicolo.
Quando si dice il destino!




permalink | inviato da ioTocco il 24/1/2008 alle 13:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


24 gennaio 2008

Petizione in solidarieta' ai docenti della Sapienza

Invito chi voglia esprimere solidarietà ai docenti della Sapienza, in relazione all'invito fatto dal rettore Guarini al Papa, a firmare la petizione on line a questo indirizzo:
http://www.petitiononline.com/386864c0/petition.html

Al Presidente della Repubblica Italiana Napolitano, al Rettore della Sapienza Guarini

Esprimiamo la nostra piena solidarietà e la nostra gratitudine ai docenti firmatari dell'appello affinché la partecipazione di Papa Benedetto XVI all'inaugurazione dell'anno accademico venisse annullata.

Apprezziamo la sensibilità del Papa per aver declinato l'invito; non altrettanto si puo` dire del Rettore Renato Guarini, che si è mostrato inadatto al ruolo che ricopre, incapace di tutelare la laicità dell'Università e il dialogo universale. Inadempiente alle sue responsabilità di garante, ha posto i firmatari del suddetto appello nella scomoda posizione di dover supplire ai compiti di garanzia che gli sarebbero stati propri e determinato una spiacevolissima situazione.

Siamo inoltre stupiti ed amareggiati per la superficialità con cui esponenti politici e istituzionali di primo piano, tra cui dispiace in particolar modo dover annoverare il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il Ministro dell'Università Fabio Mussi, si sono uniti al linciaggio morale cui i firmatari dell'appello sono stati e sono tuttora sottoposti.

Infine, ci dichiariamo esterrefatti dalla devastante superficialità ed incompetenza di gran parte della stampa, che si è lanciata alla ricerca dello scoop nel migliore dei casi, o della strumentalizzazione politica nel piu` frequente. In particolare, è stato completamente stravolto il significato dell'appello, non certo inteso a tacitare una voce e a impedire il dialogo e il confronto, ma a tutelare il profondo significato storico e morale dell'inaugurazione dell'anno accademico, la piu` solenne cerimonia accademica, nella quale l'università celebra la libertà del sapere universale, idealmente libera da qualunque condizionamento e patronato.

Io ho firmato e sono il numero:
18081. Marco Tocco


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. petizione Sapienza

permalink | inviato da ioTocco il 24/1/2008 alle 11:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


23 gennaio 2008

REABILITY onlus - progetti in cerca di finanziamento

REABILITY onlus - progetti in cerca di finanziamento

E’ dal 2001 che siamo entrati in contatto con la realtà dei profughi birmani di etnia Karen al confine tra Tailandia e Birmania...

Ricevo e pubblico con piacere la segnalazione sull'associazione REABILITY, di cui segnalo il sito internet:
http://www.reability.eu/index.php

Servono fondi per portare avanti i progetti di cui si può leggere nel sito di Reability. Sembrano progetti pratici, spendibili, quindi molto importanti. Invito tutti alla lettura.

REABILITY onlus
c/c Banca Etica: 525252 - abi 5018 - cab 1000

L’Associazione Reability nasce dalle esperienze professionali di operatori socio-sanitari in ambito di Cooperazione Internazionale.
Il contatto diretto con le persone disabili nei paesi in via di sviluppo –anche in seguito a viaggi individuali in Asia, Africa, Sud America– ha stimolato in noi l’esigenza di associarci per promuovere progetti che vogliono riscattare la condizione del disabile a livello personale e della comunità cui appartiene.




permalink | inviato da ioTocco il 23/1/2008 alle 15:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


23 gennaio 2008

Bomba o non bomba, 21 ottobre 2007

bomba o non bomba

...noi arriveremo a Roma. E così mi metto in viaggio. Dovrò fare Bologna - Roma per ben due volte in due fine settimana differenti, 1800 Km in 7 giorni.
Sabato 13 ottobre 2007: da Bologna a Firenze è tutto uno slalom tra lavori e autovelox, i limiti di velocità ti imporrebbero i 60 orari in certi tratti, roba che dovrei frenare e spingere la macchina a mano, e infatti becco un autovelox mentre vado a 116 (e il limite è 80). Bestemmio un po'. A fianco per tutto il viaggio ho i pullman di Alleanza Nazionale che vanno a manifestare a Roma contro il Governo. In autogrill ne trovo fermi una decina, i volontari apparecchiano e si mangia allegramente. Mi viene in mente la battuta di Berlusca per minimizzare le manifestazioni contro di lui: "sono andati in gita con la colazione pagata dal partito". Però in fondo mi piace la gente che si mobilita per qualcosa, anche se non ne condivido il colore. Si viaggia allegramente insieme, autovelox dopo autovelox, ci si saluta sul raccordo.
Sabato 20 ottobre 2007: da Bologna a Firenze non mi fregano più, faccio l'impossibile per rispettare i limiti. E poi ho capito il meccanismo, sono come Neo dentro matrix, paro tutti i colpi, riesco a prevedere l'autovelox prima che si materializzi, ho un TOMTOM al posto del cervello. A fianco, per tutto il viaggio, ho i pullman dei comunisti che vanno a manifestare a Roma contro il Governo. No, mi sbaglio, non sono contro il Governo. Vanno per contarsi. In autogrill ne trovo fermi una decina, i volontari non apparecchiano e la massa invade i cessi dell'autogrill proprio mentre mi scappa. Mi verrebbe da afferrarne uno a caso e dirgli Che stai facendo? torna subito a casa!, ma tanto neanch'io so cosa sto facendo, De Magistris avocato dall'indagine su Mastella mi da la conferma che le differenze sono azzerate, siamo alla frutta, non c'è più colore, c'è solo potere da spartire e da difendere. Devo solo cercare un posto per fare pipì e farmi scortare fino al raccordo.




permalink | inviato da ioTocco il 23/1/2008 alle 12:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


22 gennaio 2008

Guida per riconoscere i tuoi santi

Ho appena finito di vedere questo film. Tratto dall'omonimo romanzo di Dito Montiel, che ne è anche regista, il film, del 1996, racconta la storia di Dito, ragazzo perso tra il la criminalità e il dover essere all'altezza del suo amico Antonio, e il desiderio di fuga dal suo quartiere ghetto, nel Queens, a due passi da Manhattan, ma lontano da tutto, chiuso in sè. La fuga ci sarà, e ci sarà il ritorno, in occasione della malattia del padre.
Il film è ben interpretato da Robert Downey Jr., Shia LaBeouf, Chazz Palminteri, Dianne Wiest, Channing Tatum, Melonie Diaz, Martin Compston, Rosario Dawson, Eric Roberts.
Ogni personaggio è ben caratterizzato, la trama è semplice e mai patetica. Piuttosto c'è un taglio realistico nei dialoghi e una buona mano nelle riprese.
Il film mi è piaciuto, la relazione tra Dito e la sua famiglia, i suoi santi, mi ricorda relazioni già viste, complesse, drammatiche, ma vere, intense. Il film è soprattutto una biografia, e per questo lo sento particolarmente.
Lo consiglio.

Locandina Guida per riconoscere i tuoi santi


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. film

permalink | inviato da ioTocco il 22/1/2008 alle 23:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


22 gennaio 2008

Governo Prodi in agonia

Sembra Giulio Cesare, non si sa chi avrebbe potuto accoltellarlo prima, se Mastella, se Dini, se Pecoraro Scanio. Alla fine è stato Mastella. Se ne prenderà la responsabilità politica ma, come sempre in Italia, questo lo rafforzerà, come le inchieste contro di lui, come le eventuali sanzioni penali alla sua famiglia.
Il Governo, dunque, sta per cadere, e non si sa quale soluzione potrebbe tenerlo in vita. Io spererei ancora in un governo istituzionale che cambi almeno la legge elettorale, non oso pensare cosa sarebbe votare di nuovo con questa legge porcata.
Per quanto riguarda il futuro, occorre scegliere cosa fare, chi votare. E' la cosa in assoluto più difficile.
Essendo quasi certa la risalita di Berlusconi, occorrerà sperare che i suoi siano ancora sazi dal precedente Governo. Sappiamo già cosa attenderci.
Se mi chiedessero, a questo Governo darei un voto molto basso per quello che non ha realizzato, sui diritti civili ad esempio, e per il ricordo di litigiosità che lascia.
A questo Governo darei un 4.
Ma siccome al Governo precedente avrei dato un 2, alla prossima rivoterò comunque a sinistra.
Siamo messi così...




permalink | inviato da ioTocco il 22/1/2008 alle 9:2 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia       <<  1 | 2 | 3  >>   febbraio
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario
ioTocco news & co.
Racconti
biografie
visti & riletti
tutto fa blog
Bar sport
BloggerOTECA

VAI A VEDERE

X CURIOSARE QUA E LA':
Mauro SQUIZ Daviddi
Mauro Daviddi fotografo
INTER F.C.
Attivissimo antibufala
Home Movies Bologna
IMSU
.
I VOSTRI BLOG:
Ale
Concy31
Il Conte
Dilettomanoppello (Stefano)
Disastro
Efesto
Elepuntaallaluna
Gattara
GuyFawkes
Lei... Julia
liberol'anima (blue eyes)
Lu, i 400 colpi
Marte(not-Neon)
Nat
occhiodelciclone
Piero, SvegliaItalia
Saxer
Yogurtina :)



palermo allevamento albania andré gorz paolo borsellino giovanni falcone alexander langer america politica alanis morissette anniversario animali alberto cairo alitalia mafia ambiente andrzej andreotti biografie anni 50 aldo bianzino american tabloid bologna blog tutto fa blog aikido inter stato andavo a messa la domenica american underworld thrilogy iotocco bloggeroteca







le stelle potrebbero essere nientemeno che semi del cielo, e in una notte far nascere fiori, uno, per ogni stella caduta. ma io pensavo, che le stelle fossero solo lacrime degli angeli, ed i girasoli, che crescessero così alti per asciugarle di nascosto, nella notte.

SE LASCI UN COMMENTO, QUESTO BLOG DIVENTA ANCHE UN PO' TUO...


Add to Technorati Favorites

 Chuck Palahniuk,
FIGHT CLUB

Il richiamo ad una generazione X sempre più spaesata e individualista, che trova nel collettivo la perpetuazione della propria solitudine: perchè è meglio essere odiati da Dio che trovarsi al cospetto della Sua indifferenza.

 

 Andrea Camilleri,
LA CACCIA AL TESORO

Migliore degli ultimi Montalbano, meno svogliato, ma non più all'altezza dei primi.

 Davide Enia,
ITALIA - BRASILE 3 A 2 

Libretto gustosissimo, che ripercorre la mitica sfida, descrivendo un quadretto familiare molto riuscito, nei suoi riti e nei suoi tic. Racconto lieve ma mai superficiale, accompagnato da una vena ispirata di ironia, perfino nelle note che ci spiegano le regole calcistiche con puntuale leggerezza. 

 

James Ellroy,
IL SANGUE E' RANDAGIO

Completa la trilogia americana. Più toccante e magico dei primi due, dipinge personaggi inediti e tiene alto il ritmo. Degnissima conclusione di una trilogia esplosiva. 859 pagine che corrono via. Per gli appassionati del genere è un libro imperdibile.

IGORT,
5 è il numero perfetto

Interessante romanzo a fumetti, sul ritorno alla scena e sul riscatto di un vecchio guappo.

Hermann Koch,
LA CENA

Attuale e intrigante racconto sulla "banalità del male", con un punto di vista originale. Scrittura veloce e non sempre efficace, il romanzo merita comunque di essere letto!

 Paolo Sorrentino,
HANNO TUTTI RAGIONE

Da spiaggia!

 Georges Simenon,
LA VERITA SU BEBE' DONGE 
††††

Le anime si scontrano, in questo splendido racconto, in cui ogni personaggio non è casuale, ed ogni azione può essere riletta in sfumature opposte, fino a conclusioni in antitesi tra loro, come quella che porta la sorella di Bèbè, Jeanne, a dire, senza speranza: "A che serve continuare a porsi domande? Facciamo tutto quello che possiamo..."

 

 ERRI DE LUCA,
IL PESO DELLA FARFALLA
††††

Un racconto che mette il lettore alla pari col mondo e lo riporta a una condizione essenziale di uomo. Sorretto da una scrittura un po' ampollosa, ma efficace, scorre lieve e delicato fino all'ultima pagina.

FRANCO ALFONSO,
BARBIERE SI NASCE
††

L'esperienza di vita di un bambino di paese che, in un periodo in cui non era facile sognare, aveva un grande sogno: diventare barbiere a Palermo! Un libro genuino che ha molto da insegnare.

  Letti nel 2009:

SERGIO ROTINO,
UN MODO PER USCIRNE
†††

ANDREA CAMILLERI,
LE INCHIESTE DEL COMMISSARIO COLLURA

 

WILLA CATHER,
IL MIO MORTALE NEMICO

DANILO "MASO" MASOTTI,
IL CODICE BOLOGNA

GIANRICO CAROFIGLIO,
IL PASSATO E' UNA TERRA STRANIERA

ANDREA CAMILLERI,
LE PECORE E IL PASTORE

C. AUGIAS, M. PESCE,
INCHIESTA SU GESU'

JAMES ELLROY,
SEI PEZZI DA MILLE


ANDREA CAMILLERI,
LA DANZA DEL GABBIANO

ANDREA CAMILLERI,
L'ETA' DEL DUBBIO


Letti nel 2008:


JAMES ELLROY,
AMERICAN TABLOID



WU MING 4,
STELLA DEL MATTINO



ORNELA VORPSI,
LA MANO CHE NON MORDI



SANDOR MARAI,
LE BRACI
††


WU MING,
PREVISIONI DEL TEMPO
††

 
Andrea Camilleri,
IL CAMPO DEL VASAIO



Georges Simenon,
LETTERA AL MIO GIUDICE
†††


Andrè Gorz,
LETTERA A D.
†††

Lettura in corso
Fabio Levi,
IN VIAGGIO CON ALEX
††

Ultimo letto
Attilio Bolzoni Giuseppe D'Avanzo,
IL CAPO DEI CAPI
††


Fruttero & Lucentini,
LA DONNA DELLA DOMENICA
††††

La mia opinione:
†      passatempo
††    interessante
†††   
da leggere
††††  imperdibile

 

 
Giuseppe Di Stefano

il grande Tenore e un incontro del 1993


              Io dono... e tu?


      JULIO C
RUZ      




ETNA INNEVATA


TORTA ETNA



Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001. L'Autore, inoltre, dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all'Autore. Alcune delle foto presenti su questo blog sono state reperite in internet: chi ritenesse danneggiati i suoi diritti d'autore può contattarmi per chiederne la rimozione.











NO CENSURA!

 

 

CERCA