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Buone vacanze

A tutti buone vacanze

Buon lavoro a chi già le ha fatte e a chi le farà. ;)

 
Di seguito, propongo alcuni post un po’ datati, per chi ha voglia di soffermarsi a leggerli (o ri-leggerli).

Restate sintonizzati, ci si risente presto!


Manuale per un papà che deve accudire il suo bambino

Oggi non vado a lavorare. Devo rimanere a casa ad accudire mio figlio piccolo con l’influenza. Ciò significa che saremo io e lui da soli, e dovremo cavarcela per traghettare la giornata fino alle quattro del pomeriggio, quando arriverà il fratellone da scuola a salvare lui, e la mamma a salvare me.

[CONTINUA]


Se credo in Dio

Un amico mi chiede se credo in Dio.
Più che credere, rispondo, io SPERO in Dio.
La vera questione morale per l'uomo è come conservare una naturale tensione alla moralità, un'etica di fronte alla consapevolezza della sua mortalità. Si vive una volta sola è una frase di cui ci nutriamo fin da giovani ma della quale impariamo presto a non tener conto. Quali orrori, del resto, quali pazzie, potrebbe commettere ognuno di noi in nome del fatto che vivrà solo questa volta, e quale mistero è questo, che ci tiene uniti, seppure non solidali, su questa terra, e che ci fa essere infine comunità.

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Sull'Eurostar

“E’ il mio posto”. Carrozza 12 posto 26 finestrino. Controllo ancora una volta il biglietto, per pignoleria. Sì, è proprio il mio posto.
Il ragazzetto (uno studente?) si alza deluso e con un cenno da condannato saluta gli altri tre. Ne riceve cenni d’incoraggiamento che comprendo al volo.
“Dipende”, gioco d’anticipo. Dipende da cosa mi offri in cambio, carino.
“Ho un posto in carrozza sei” avanza timido.
“In carrozza sei non ci vado”

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Opzione

Attendere …
(Nuovo 1/1)
CAMEL 07/03/2001 09:05
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Sto a lezione di Penale con la batteria del cell scarica - devo dirti una cosa import. io e Nic ci separiamo, deciso - Camilla.
Di Camilla ho una lettera, 1990 o giù di lì. La tengo in un cassetto, sgualcita, nove o dieci righe, ha sempre scritto poco. Poi, credo, una cartolina da Istanbul, viaggio di nozze, estate ’91. Mi diverto un mondo, ogni tanto ti penso. Baci.
Opzione.
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Cam, sono in autosole, verso BO. Cambio direzione e torno a RM - 1 ora circa vengo a prenderti - se vuoi.

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Notte in bianco

Alle sette e dieci ti ho osservata ancora una volta e ho capito che era tutto giusto. Tutto giusto così.
La città s’è svegliata con me, sta ancora sbadigliando gravida di sopore, amaro in bocca. E’ diversa la città da un piano attico, è adulta, emancipata.
Ti ho preparato il caffè, uno di zucchero, e sono rimasto qualche minuto con la tazzina in mano, qualche attimo di sonno in più per te.
Ma la prima luce t’avrà già scoperta, come ha scoperto me che annaspo tra le ultime ore a disposizione; non c’è più niente che possa fare.
Era stato alle tre e un quarto: ti avevo fatto ancora una domanda che già dormivi, il tuo corpo era lì per me, luce accesa e timide carezze che ti cullavano i sogni, ma io non lo sapevo.
Volevo guardarti, solo guardarti.

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BOLOGNA PRIDE 2008, le foto

E' stata una festa!
Un'occasione unica per stare insieme, per condividere le nostre diversità.
E perchè non dirlo, impegno sociale, sì...
ma quanto ci siamo divertiti! :)
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2002

E se poi ci fosse veramente, quel cosetto che da dieci settimane spezza il sonno di mia moglie; e visto in foto nella guida alla gravidanza sembra E.T.
Che le crea nausee, che le ha ingrossato il seno.
E se esistesse per davvero. Che farei, che cosa gli direi?
Nascerebbe in tempo di guerra, dentro questa guerra inutile e assassina, un’altra guerra ancora. Come mio padre e mia madre, nati in guerra.

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Ricordo di quando ballavo tra gli angeli

Frequentando il blog di Capastuerta, ho partecipato a questo giochino,  in cui si doveva collegare uno pezzo di vita vissuta ad un film. A me è venuto in mente un episodio della mia vita dei primi anni di liceo, insieme al mio film preferito dell'epoca, il Tempo delle mele. L'episodio è uno tra i più stupidi, ma quella era un'età dove le cose si vivevano al doppio della velocità, e gli strascichi che lasciava anche il più inutile degli accadimenti erano eterni!

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Pubblicato il 30/7/2008 alle 12.37 nella rubrica tutto fa blog.

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