Blog: http://iotocco.ilcannocchiale.it

American Tabloid, quando la scrittura mette la quarta



Questo libro è una bomba!
Quando la scrittura si fa velocità pura, e ti impone di procedere con lei, senza tregua.

Apri la prima pagina, leggi il primo capitolo, il secondo, il terzo... e ci sei dentro. Non riesci a staccartene. Il ritmo è incalzante, grazie a periodi di tre parole o poco più, ed all'uso di frequenti "rapporti" che si alternano al racconto.
Così incalzante da non potersi soffermare che per due righe neanche sull'omicidio più sorprendente (per il lettore).

La storia è mischiata con la fantasia, ma mai fantasia è stata più autorevole.

E' un libro che interesserà più i lettori votati alla politica e all'analisi storica dei fatti, ai tratti di fantapolitica (quanto FANTA?), magari con un gusto pulp: il racconto è forte e non risparmia nulla. Per dirla con l'autore, American Tabloid è un grande dito nel culo degli Stati Uniti d'America!

La storia dei Kennedy e di quell'America ne viene fuori compromessa già dal bellissimo prologo.

I personaggi di Pete Bondurant, Kemper Boid e Ward Littel sono indimenticabili.
Associati ai tanti personaggi della realtà, Howar Hughes, Jack e Bob Kennedy, Hoover, Jack Ruby,
Lee Harvey Oswald.

Ho già comprato la seconda parte (si tratta di una trilogia incompiuta): "Sei pezzi da mille".
Ci sono di nuovo dentro!


James Ellroy

'American Tabloid' è il primo romanzo della trilogia americana (il secondo è Sei pezzi da mille, il terzo non è stato ancora pubblicato). American Tabloid è un crudissimo spaccato dell'America degli anni sessanta. Nel quadro storico, ricostruito con minuzia e puntualità da James Ellroy, si muovono tre personaggi in bilico tra crimine e giustizia, ideali e tornaconto personale, in un viaggio allucinante che culmina con l'omicidio di John Kennedy. CIA, FBI, Mafia, Ku Klux Klan, castristi e sbirri: la (presunta) storia sotterranea degli Stati Uniti di quegli anni esplode in una miriade di collegamenti, piste, relazioni, doppi e tripli giochi, un mosaico disperante in cui nessuno è innocente.

Vedono la luce in questo romanzo personaggi memorabili come Kemper Boyd, Pete Bondurant e Ward Littel, protagonisti di grande spessore che proseguiranno le loro avventure nel seguito Sei pezzi da mille.


Pubblicato il 20/12/2008 alle 11.32 nella rubrica visti & riletti.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web